Sedentarietà ed effetti sul cervello – Medical Personal Fitness Terme Pompeo

Trascorri tutto il giorno seduta a lavoro ed hai sempre la scusa di non avere tempo per andare in palestra e dedicarti alla cura del tuo corpo?

Sicuramente sarai già informatissima di tutti i rischi che può comportare una vita sedentaria, te ne sei già accorta dal senso di stanchezza, dal senso di pesantezza sulle gambe…

Ma sapevi che la sedentarietà ha effetti negativi anche sul cervello?

La scienza spiega che la vita sedentaria danneggia la memoria, diminuendo il volume cerebrale. E che il modo per proteggerci dalla degenerazione è fare attività fisica.

Lo rivela un importante studio condotto dalla UCLA e pubblicato sulla rivista scientifica Plos One.

Lo studio mostra che stare seduti troppo a lungo può comportare un possibile danneggiamento di una parte del cervello connessa con la memoria ed il conseguente rischio di compromettere la capacità cognitiva.

Quindi se volete mantenere ancora a lungo una buona capacità di memoria e un cervello lucido e attivo il segreto è proprio iniziare ad allenarsi!

Scienza e medicina hanno sempre ammonito sui pericoli derivanti da una vita tropo sedentaria, raccontando i rischi per la salute connessi allo stare troppo sul divano. Ora la ricerca americana aggiunge un altro importante tassello: i danni al cervello.

I ricercatori hanno studiato la salute del cervello di 35 persone tra i 45 e i 75 anni. I partecipanti hanno risposto a domande sulle loro attività fisiche e lo stile di vita; a questa prima fase è seguita la scansione tramite risonanza magnetica del lobo temporale mediale, l’area preposta alla formazione di nuovi ricordi.

È così stato possibile identificare i collegamenti fra il movimento e il volume del cervello. E capire che chi passa tanto tempo seduto (da 3 a 7 ore in media) ha più probabilità di avere un volume più ridotto dei lobi temporali mediali.

Questo della UCLA è uno studio importante, a cui gli accademici californiani stanno dando seguito per capire quali sono i legami causa-effetto del caso e per trovare terapie contro la degenerazione cerebrale.

Di fatto la ricerca non dimostra che essere pigri sia la causa della diminuzione di volume del cervello. Ma è un indizio che rafforza la teoria secondo cui praticare sport con regolarità sia una scelta necessaria per condurre una vita sana ed equilibrata, anche a livello cognitivo.

LA SOLUZIONE?

Se adesso sei li in ufficio a mangiare un panino nella tua pausa pranzo o se sei sul divano a guardare la tv questo è un buon momento per alzarti in piedi ed iniziare a seguire 3 semplici regole:

  • 10 mila passi quotidiani: corrispondono a 20-30 minuti al giorno di camminata moderata.
  • 2 ore al giorno di movimento fisico, contando anche i tempi delle pause lavorative: se non si riesce a correre o andare in bici, aiuta molto anche lo stare semplicemente in piedi;
  • Trovare un equilibrionella giornata lavorativa: i lavori sedentari dovrebbero essere organizzati regolarmente con momenti di lavoro in piedi, grazie all’uso di banchi stand o brevi pause attive in piedi.

Il Ministero della salute ha dichiarato che la vita sedentaria è una condizione predisponente, insieme ad una cattiva alimentazione di importanti patologie, quali:

  • diabete di tipo 2
  • disturbi cardiocircolatori (infarto, miocardico, ictus, insufficienza cardiaca)
  • insufficienza venosa
  • sovrappeso e obesità
  • osteoporosi, artrite
  • ipertensione arteriosa
  • aumento dei livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue
  • alcuni tumori.

Ma so che non ti basta leggere questo per alzarti dal divano e iniziare a modificare le tue abitudini quotidiane… Se ti dicessi che passare dalla sedentarietà ad uno stile di vita attivo ti farà ritrovare la giusta concentrazione a lavoro, ti farà evitare tanti stati di ansia e nervosismo, tanti disturbi legati al gonfiore addominale, ritenzione idrica e mal di testa?

Non ti piacerebbe non lamentarti mai più per la stanchezza, dolori articolari e aumento di peso?

Se stai leggendo questo articolo aspettando l’occasione giusta per trasformare la tua vita ripeti la formula:

CAMBIARE – SENTIRE – VIVERE

E’ arrivato per te il momento di alzarti e ritrovare la motivazione, smettere di sentirti in colpa e frustrarti e cambiare semplicemente stile di vita per vivere bene il più a lungo possibile;

Medical Personal Fitness Terme Pompeo aiuta le persone pigre, demotivate e insoddisfatte del proprio benessere psico-fisico a cambiare stile di vita per vivere al massimo della vitalità il più a lungo possibile attraverso 4 abitudini vincenti: allenamento fisico, nutrizione funzionale, integrazione naturale e tecniche di relax e meditazione.

Medico dello sport e wellness coach professionisti ti affiancheranno in un percorso educativo volto a cambiare le tue abitudini, guadagnare salute e ottenere evidenze scientifiche in termini di miglioramento della qualità della vita

Il Programma Medical Personal Fitness ti fornisce in soli 3 mesi le chiavi per determinare il tuo successo e per guadagnare la salute ottimale: se dopo 30 giorni non sarai soddisfatto perché non abbiamo trovato il giusto modo di stimolare in te la voglia di cambiare o se avrai capito che la trasformazione che vogliamo farti vivere non  fa per te, ti restituiremo tutto l’importo speso, fino all’ultimo centesimo!

Devi solo seguire alla lettera i nostri consigli.

Se anche tu pensi che sia arrivato il tuo momento non aspettare più, scegli di allenarti al cambiamento, prenota la consulenza gratuita!!!

Insonnia: come rilassarsi?

Un’alimentazione impeccabile, un allenamento fisico mirato e perfino il tempo per la meditazione e il rilassamento fisico e mentale rappresentano abitudini d’oro per favorire il riposo notturno. Ebbene si, l’insonnia si cura anche e soprattutto tramite uno stile di vita sano e salutare ma travolti come siamo da mille impegni quotidiani tendiamo a sottovalutare gli effetti positivi di un buon sonno, non solo per il benessere della mente ma anche per la salute stessa del nostro corpo…

E allora cosa fare per garantire un buon riposo?

Leggi le 5 regole d’oro per superare l’insonnia:

1. Evita qualsiasi sostanza stimolante dopo la metà della giornata, cura l’alimentazione e non esagerare a cena con i carboidrati.

2. Non andare a letto tardi: spesso succede che hai paura di non dormire bene e quindi tendi a rimandare il momento dell’andare a letto, ma purtroppo così facendo hai perso il momento più efficace per addormentarti, ti stendi, non riesci a rilassarti, hai un incredibile senso di smania alla gambe e non fai che rigirarti nel letto.

3. Controlla lo stress giornaliero e goditi un relax pomeridiano: anche 10 minuti in cui stacchi completamente la spina, ad esempio bevi una tisana o ascolta una musica rilassante con gli occhi chiusi, possono diventare indispensabili per recuperare l’energia!

4. Dopo cena rilassati – la meditazione può rappresentare un buon metodo per rilassarsi prima di andare a letto: 10 minuti di concentrazione ad occhi chiusi, controllando la respirazione, scaricando le tensioni e lo stress della giornata e riportando l’attenzione al tuo corpo, favorisce il rilassamento muscolare e mentale, il battito cardiaco si abbassa e il tuo corpo si prepara al riposo.

5. Pratica attività fisica al mattino o in ogni caso entro le 16 del pomeriggio per evitare un innalzamento dell’adrenalina e una stimolazione del sistema nervoso; se il tuo stile di vita non ti permette di allenarti in questa fascia oraria allora prediligi attività a basso impatto o di rilassamento come il Mindfullness o il Pilates.

Un programma di allenamento fisico, mirato e nelle giuste proporzioni permette all’organismo di liberare endorfine, favorendo una maggiore ossigenazione dei tessuti
Che aspetti a tornare in forma e a liberarti dall’insonnia?

Prenota la tua consulenza gratuita, Roberta ti aspetta per costruire il tuo progetto di salute con 4 nuove abitudini vincenti.

Donne e Metabolismo – Esercizi per la pancia piatta

Sara, la nostra Fitness Specialist in Medical Fitness Terme Pompeo, ci elenca alcune delle richieste più frequenti che ci fanno tutte le nostre clienti:

“Vorrei fare un po’ di addominali per togliere la pancia!”

Oppure

“Mi alleno solo con il tappeto perché sudo e dimagrisco!”

Nella maggior parte delle persone, specialmente superati i 40 anni, il grasso tende ad accumularsi sulla zona addominale; se veramente vogliamo fare qualcosa per avere la tanto desiderata pancia piatta, fare ore ed ore di addominali o esclusivamente di lavoro sul tappeto,  è assolutamente inutile.

Il motivo è legato al fatto che quasi sicuramente siamo in presenza di un metabolismo con uno scostamento negativo e quindi rallentato. Il metodo ideale da seguire è lavorare in maniera combinata con attività di forza, per l’incremento della massa muscolare e, attività di resistenza,  con un lavoro cardio che vada a stimolare i substrati energetici e quindi a bruciare i grassi. Questo è l’unico modo che abbiamo per andare a stimolare il metabolismo di base, poiché è solo l’incremento del muscolo che favorisce l’innalzamento del metabolismo rendendo più efficace anche l’attività di resistenza.

Esercizi per la pancia piatta

Come abbiamo detto in una programmazione ottimale per ottenere una pancia piatta, vale la regola della combinazione, cioè si deve prevedere un allenamento settimanale per l’incremento della massa muscolare e un altro per incrementare la resistenza.

Esercizi consigliati:

  1. Gli affondi sono ideali per allenare le gambe e per la stimolazione dei glutei,  prevedono un movimento multiarticolare, motoriamente stimolante!
  2. I mountain climber sono esercizi a corpo libero utili per bruciare calorie e migliorare la resistenza. Non solo fanno uso di tutti i gruppi muscolari principali del corpo, ma sono anche semplici e rapidi. Se eseguiti ad alto ritmo, sono efficaci anche come forma di allenamento cardiovascolare!
  3. Il Jumping Jack ha il vantaggio di coinvolgere una lunga serie di muscoli tra cui: polpacci, femorali, quadricipiti, glutei, addominali, deltoidi, dorsali e tutti gli intercostali; per sua natura è ottimo per migliorare la coordinazione motoria, anche se si è dei neofiti, richiede infatti la capacità di ritmizzare arti superiori e inferiori partendo da un ritmo blando, per poi aumentare gradualmente fino ad ottenere uno degli esercizi cardiovascolari più intensi in assoluto!

 

 

Come inizio ad allenarmi? Allenamento vs attività fisica

Come inizio ad allenarmi?

Quante volte ti sarà capitato di iscriverti in un centro fitness e di essere stato buttato in sala pesi o magari in un corso di cardiofitness dove non riuscivi a seguire i movimenti del trainer, hai avuto la sensazione di sentirti inadeguata e fuori luogo, oltretutto sei tornata a casa piena di dolori alla schiena  e non ti è piaciuto il modo in cui ti sei sentita osservata?

Affrontare per la prima volta l’ambiente della palestra, può rappresentare un’esperienza imbarazzante. Può capitare di avvertire disagio perché ci si vede troppo fuori forma, confrontandosi con persone che hanno già da tempo intrapreso un percorso di allenamento.

Chiunque inizi ad allenarsi, sa che le insidie possono essere numerose: la difficoltà a mantenersi costanti nel tempo, il sentirsi egoista nel concedersi del tempo per sé stessi, la difficoltà a reperire il tempo utile da dedicare all’allenamento tra i mille impegni quotidiani, la pigrizia, la mancanza di una solida motivazione. Ma c’è una ragione quasi sempre trascurata, che tiene lontane le persone dalla palestra e dall’opportunità di avere una salute migliore e un miglior rapporto con sé stessi, soprattutto in un momento storico in cui, grazie ai social, prevalgono figure che poco hanno a che vedere con il benessere e molto con la sovraesposizione dell’ego: si tratta dell’ansia sociale o della semplice difficoltà a vincere la timidezza che, per alcuni, è un ostacolo insormontabile.

Iniziare con un percorso individuale è la situazione che può permetterti di superare tutto ciò: a noi di Medical Fitness piace parlare di affiancamento, di una guida che passo passo, per un mese intero, ti segue con un percorso individuale a superare le tue paure verso un programma di allenamento fisico, a renderti ben informato e istruito su quale sia il percorso wellness più giusto per te lavorando sulla tua motivazione, a misurare i tuoi risultati e lavorare sulla tua costanza, ad applicare la prescrizione medica affinché tu possa guadagnare la vera salute.

Allenamento vs attività fisica

L’allenamento fisico è una della 4 abitudini vincenti del programma Medical Personal Fitness. I benefici di una regolare attività fisica sono molteplici e non solo fisici ma anche emotivi e psicologici.

Innanzi tutto partiamo tra una distinzione fondamentale tra attività fisica e allenamento: nel primo caso parliamo infatti di un’attività generica, casuale e non programmata; nel secondo parliamo invece di un PROGRAMMA EDUCATIVO di allenamento, mirato, personalizzato e programmato in base alle tue caratteristiche ed esigenze psico-fisiche. Un programma di allenamento fisico mirato riporterà le tue funzionalità da uno stato subottimale ad uno stato ottimale.

Esistono tre elementi che si possono allenare:

  1. FORZA
  2. RESISTENZA
  3. FLESSIBILITÀ

E’ da questi tre elementi che puoi potenziare la tua salute attraverso l’allenamento fisico ed è monitorando questi elementi che puoi renderti conto di quanti risultato stai ottenendo.

Migliorando la qualità dei tuoi movimenti puoi migliorare la qualità della tua vita!

Dimagrire usando la testa

CHE COS’E’ LA DIETA?

Da sempre il termine “dieta” è stato associato a regimi alimentari dimagranti, tipicamente ipocalorici e restrittivi, per cui la “dieta” è sempre stata intesa come privazione e sacrificio necessari per poter raggiungere il peso forma.

Al contrario la parola dieta che deriva dal greco “diaita” vuol dire “modo di vivere”, perché si, la dieta è uno stile di vita, che oltre ad abbinarsi ad abitudini alimentari corrette include l’attività fisica.

Non esiste una dieta preconfezionata, che sia uguale per tutti e sia valida in tutte le situazioni: la variabilità individuale è determinata molteplici fattori come età, sesso e attività lavorativa ma anche dalle caratteristiche costituzionali che influiscono sul nostro organismo e sul nostro metabolismo.

La dieta è dunque “AD PERSONAM”.

La dieta ideale però non è solo quella che soddisfa il nostro fabbisogno energetico, ma è anche quella che appaga i nostri sensi, che non stravolge completamente le nostre abitudini alimentari, è quella che non si limita ad essere fatta di calcoli sterili, di percentuali e calorie giornaliere, ma deve soddisfare i gusti di ciascuno di noi preservando tradizione convivialità e stagionalità.

DIMAGRIRE CON LA TESTA

La lotta con i chilogrammi di troppo affligge e condiziona sempre più persone, che risultano essere disposte a tutto pur di perdere peso e di farlo in fretta.  Chi è sovrappeso raramente intraprende un unico percorso di dimagrimento che si rivelerà risolutivo, ma si perde in svariati tentativi di dieta, che portano a risultati parziali e non duraturi. Questo nella maggior parte dei casi non solo non comporta una corretta perdita dei chili di troppo, ma al contrario provoca continue oscillazioni di peso, note come “effetto yo-yo”. Molto spesso questo si verifica perché ci si affida a diete “fai da te” che oltre ad essere infruttuose possono essere addirittura dannose.

Decidere di mettersi a dieta vuol dire prendersi cura di sé e per perdere peso servono tempo e costanza, per cui dimagrire è possibile ma bisogna farlo cominciando dalla testa.

Ricordate che: nessuna dieta funziona se il cervello non collabora! E allora come possiamo dimagrire usando la testa?  Ecco alcuni punti chiave:

La dieta deve essere intesa come uno “stile di vita”. La prima cosa da capire e fare propria è che la dieta non ci lascerà mai ma semplicemente nel tempo diventerà uno stile di vita che ci permetterà una volta aver perso il grasso in eccesso di concederci qualche piccolo peccato di gola in più.

La dieta che funziona è quella che si riesce a fare.  Oggigiorno, la nutrizione personalizzata ci permette di cucire idealmente addosso a ciascuno di noi una dieta che sia sostenibile, accettabile e concordata in modo tale da garantirci la possibilità di poter intraprendere e sostenere al meglio un percorso di dimagrimento.

La bilancia non è tutto. Lo ripeto sempre ai miei pazienti: il peso è solo un numero! pertanto è inutile concentrarsi sulla bilancia e scoraggiarsi se almeno all’apparenza non risponde alla dieta. Questo può verificarsi perché non necessariamente la riduzione del grasso corporeo, correla con la velocità dei chilogrammi persi. Questo non accade ad esempio se la persona pratica sport e incrementa positivamente la sua massa muscolare o se la persona è disidratata e inizialmente deve colmare un deficit di liquidi corporei. E’ importante affidarsi ad altri strumenti di valutazione a partire dal più semplice centimetro da sarto fino ad arrivare all’ utilizzo di metodologie all’avanguardia che permettono lo studio della composizione corporea.

La dieta deve tener conto del piacere. Bisogna tenere in considerazione gli aspetti psicologici del rapporto con il cibo, che per tutti noi è piacere. Una dieta affinché sia efficace ed abbia successo deve preservare il piacere per cui il punto fondamentale è: “se me lo concedo posso rinunciarvi”. Se mi astengo fortemente da un qualcosa che mi crea piacere, come il cibo, non farò altro che aumentare il desiderio verso di esso; al contrario se mi concedo dei piccoli momenti di piacere anche quando sono a dieta, come mangiare un gelato oppure bere una birra, riuscirò piano piano a rinunciarvi senza fatica.

In ogni dieta deve esserci un pasto libero. Il pasto libero è funzionale al corpo, evitando flessioni del metabolismo, e alla mente, concedendo una “boccata d’aria” alla dieta.

Individuare gli alimenti “scatenanti”. Ci sono alimenti ai quali, alcuni di noi, non riescono a resistere e sono i cosiddetti alimenti “scatenanti”. Sono cibi che creano dipendenza e possono generare compulsione: un pacco di biscotti aperto, una tavoletta di cioccolata potrebbero scatenare abbuffate. Pertanto se un alimento viene riconosciuto dalla persona come scatenante, deve essere almeno all’inizio eliminato dall’ alimentazione per non “cadere in tentazione” e rafforzare la propria volontà.

Le scivolate si perdonano. Se cediamo ad una tentazione, perdoniamoci e andiamo avanti!

Dieta e attività fisica, un legame imprescindibile. Per poter perdere peso è necessario aumentare il dispendio energetico, ma i benefici di una costante attività fisica vanno ben oltre il mero consumo calorico. L’esercizio fisico è la nostra medicina naturale, un farmaco a basso costo che ci permette di migliorare la qualità della nostra vita poiché è in grado di migliorare il tono dell’umore agendo sull’ aumento dei livelli di serotonina dopamina e noradrenalina, aumentando la memoria a lungo termine, favorendo la genesi di nuove cellule nervose e prevenendo l’ invecchiamento cerebrale.

In conclusione, il segreto è solo uno: cambiare stile di vita!

Fitness Tradizionale vs Medical Fitness

Per quale motivo nasce il Medical Fitness?

Medical Fitness nasce per aiutare tutte le persone demotivate, pigre, insoddisfatte del proprio stato di benessere psico-fisico a cambiare stile vita e mantenerlo nel tempo, affinché possano vivere bene il più a lungo possibile grazie ad una migliore qualità della vita.

Le nostre 4 abitudini: allenamento fisico, nutrizione funzionale, tecniche di relax e meditazione e integrazione naturale!!

Ma quale è il primo  ingrediente magico della nostra ricetta? LA PRESCRIZIONE MEDICA!!

Spesso pensiamo che non serva un medico per sapere come allenarsi o quali abitudini inserire nella quotidianità, ma in realtà non è così!

Quali sono le peculiarità del Medical Fitness Terme Pompeo.

La prescrizione dello stile di vita come farmaco è una grande rivoluzione sia per i soggetti patologici che finalmente hanno la possibilità di curarsi anche tramite uno stile di vita salutare, sia per i soggetti in buono stato di salute, in termini di prevenzione e di potenziamento della stato attuale, con lo scopo di ottenere un miglioramento significativo della qualità della vita.

In Medical Fitness Terme Pompeo ci prendiamo cura della tua salute attraverso:

  1. Un metodo scientifico, fatto di misurazioni che ti consentono di toccare con mano i risultati;
  2. Una relazione continua che puoi costruire con tutto il team di wellness coach che ti affiancheranno e ti prenderanno per mano in questo percorso, affinché tu possa lavorare sulla motivazione, determinazione e costanza.

Anziché continuare a condurre uno stile di vita sedentario o a svolgere attività fisica generica, oggi hai finalmente l’occasione di scegliere un percorso educativo per cambiare il tuo stile di vita con più salute e meno errori nel tuo allenamento.

Oggi possiamo finalmente avere l’occasione di scegliere l’unico allenamento con controllo medico del DNA, di scoprire quali abitudini ci consentono di accendere i geni buoni e silenziare quelli cattivi, di avere una guida che ci accompagni mano per mano in questo percorso di cambiamento.

 

Allenamento e autostima

L’allenamento fisico aumenta il livello di autostima?

Fino ad ora hai pensato che l’allenamento fisico fosse per chi vuole definire i muscoli, puntare all’estetica o postare la tartaruga sui social; prendi in giro coloro che anche il sabato e la domenica dedicano qualche ora allo sport e l’unico modo che hai per aumentare il tuo livello di autostima è fare shopping, andare dal parrucchiere o vedere una partita di calcio?
Devi sapere che esistono almeno dieci motivi per cui un allenamento fisico costante e programmato può rappresentare per te un alleato che ti farà ottenere la vera autostima, né temporanea e né tantomeno illusoria!!

  • L’allenamento aumenta il livello di endorfine, dà piacere e produce l’ormone della felicità.
  • È fatto di piccoli obiettivi da raggiungere.
  • Ti mette in contatto con una giusta rete sociale.
  • Elimina le distrazioni, quindi ti fa concentrare su te stesso e non ti allontana dal tuo obiettivo.
  • Migliora il tuo livello di salute e quindi diventi automaticamente più libero.
  • Ti pone davanti a nuove sfide, con i risultati che vengono monitorati e celebrati, permettendoti di credere di più nelle tue potenzialità.
  • Riduce gli stati di stress, pertanto ti aiuta ad essere più ottimista.
  • Ti permette di avere un piccolo scopo ogni giorno.
  • Ti fa guadagnare la costanza: specialmente se sei seguito da un wellness coach riuscirai non solo a rendere l’allenamento un’abitudine quotidiana ma ad avere più perseveranza nel perseguire i tuoi obiettivi.
  • Ti fa guadagnare determinazione: se mantieni la costanza riesci infatti a dimostrare a te stesso che, con fatica e voglia di fare, riesci a superare i tuoi limiti, ad ottenere ciò che vuoi, a fidarti di più di te stesso.

Se avverti che il tuo livello di autostima è piuttosto basso, questi elencati sono dieci buoni motivi per migliorare la qualità della tua vita attraverso l’allenamento fisico, ma bada bene ad essere seguito, a creare un’alleanza con il wellness coach che può lavorare sulla tua motivazione, sulla costanza e sulla determinazione. Misurando i risultati nel tempo avrai davanti a te sempre nuove sfide da superare e crederai di più in te stesso.
Controlla sempre che ci sia la presenza del personale medico a monitorare i tuoi allenamenti e vedrai che, guadagnando in salute, sarai in un totale stato di libertà da disturbi, impedimenti e stress.

Corri al Medical Fitness Terme Pompeo e prenota la tua consulenza gratuita.

Quanto tempo occorre per creare una nuova abitudine e poter dire “sono cambiato”?

Quanto tempo occorre per creare una nuova abitudine e poter dire “sono cambiato”?

Ti è capitato di avere paura di non farcela, di non avere abbastanza fiducia in te stesso per affrontare un cambiamento, di essere rimasto focalizzato su quello che non volevamo diventare piuttosto che su cosa vogliamo veramente ottenere?

Se conosci esattamente il tuo obiettivo non ti resta che credere in te stesso!

Phillippa Lally, una ricercatrice di Psicologia della salute presso l’University College di Londra, nel 2009 ha pubblicato sull’European Journal of Social Psychology, uno studio riguardo le abitudini di 96 persone in un periodo di 12 settimane; ogni persona nel test ha scelto di inserire una nuova abitudine nella sua giornata ad esempio bere una bottiglia d’acqua a pranzo, correre 15 minuti prima di cena…

Terminato il periodo di 3 mesi il team di ricerca ha analizzato i dati per capire quanto tempo impiegava effettivamente ogni persona a trasformare quel comportamento in abitudine e quale è stato il risultato?

Un periodo di 66 giorni in media!

Ovvero dopo una media di 66 giorni il comportamento non richiedeva più una pianificazione ma era diventato AUTOMATICO. Il modo in cui un comportamento si trasforma in abitudine è costituito da 3 fasi:

FASE 1: START UP

Questa è la fase della sostituzione! Già QUALCHE SETTIMANA FA TI ABBIAMO SPIEGATO CHE è IMPOSSIBILE cancellare improvvisamente le abitudini sbagliate e che quindi conviene sostituirle, in questa fase la motivazione è alta e i risultati non tardano ad arrivare.

FASE 2: RESISTENZA

Questa è la fase più critica: non hai ancora abbandonato del tutto la vecchia abitudine e la nuova è lontana dall’essere diventata un comportamento automatico. C’è un grandissimo rischio di ricadere nelle vecchie abitudini e ritornare nella condizione di rassegnazione o frustrazione. La motivazione rischia di svanire perché i risultati diventano più difficili da raggiungere. E’ il momento in cui fare le seguenti cose:

  • Ricordarti della vera e profonda ragione per cui fai questo.
  • Circondarti di persone con cui creare alleanze.
  • Non fare dei salti, ma punta a dei rituali che ti permettano di lavorare un passo alla volta, gratificandoti per ogni piccolo risultato.

FASE 3: STABILIZZAZIONE

Il nuovo schema diventa più forte e si consolida nelle tue connessioni neurali. Devi sempre “ricordarti di farlo”, ma ogni tanto ti accorgi che la cosa sta diventando più automatica, un po’ come lavarti i denti dopo mangiato o metterti le scarpe prima di uscire di casa.

Una scoperta della ricerca che ti stupirà è che non devi importi a tutti i costi di non commettere errori o di sentirti in colpa per uno sbaglio: infatti  “gli errori nell’eseguire il comportamento che ci si era prefissati non incide sensibilmente sul processo di formazione delle abitudini.”
In altre parole, non importa se sbagli durante il processo di cambiamento o creazione dell’abitudine. Costruire abitudini migliori non è un processo facile e gli errori son da mettere in conto.

Quindi il segreto è non giudicarti, non colpevolizzarti ma accogli i sentimenti che hai in quel momento e vai avanti ricordandoti della ragione per cui stai affrontando questo cambiamento.

Se vuoi un valido supporto per realizzare il tuo cambiamento, sostituire abitudini errate con abitudini vincenti, migliorare il tuo stile di vita e vivere bene il più a lungo possibile ti aspettiamo in Medical Fitness per una consulenza gratuita dove insieme costruiremo il tuo progetto di salute, mostrandoti come metterlo in pratica e come mantenerlo nel tempo!!

Stile di vita sedentrio? – Wellness Coach!

Ti è mai capitato di andare su internet per cercare le soluzioni per ogni tipo di disturbo? Mal di schiena, gonfiore addominale, mal di testa, ed il risultato?

Chiudi tutto e fai i debiti scongiuri visto che sicuramente non ne uscirai!

Non ti affidare al Dottor Google! Non che ci sia qualcosa di errato nell’avere tutte le soluzioni, ma sono quelle adatte a te o ad altri milioni di persone? Se finora i dolori alla schiena, le gambe pesanti e i chili di troppo ti hanno assalito, non sarai vittima di uno stile di vita sedentario?

Hai provato di tutto, qualche dieta fai da te o l’ultimo rivoluzionario corso di fitness che ti fa bruciare calorie, ma ti sei sentito ancora insoddisfatto o non completamente realizzato.
Dopo un mese hai abbandonato l’idea di cambiare e non hai fatto altro che cercare su internet le soluzioni per il tuo malessere senza arrivare mai ad una soluzione definitiva e, morale della storia?
Stai invecchiando più velocemente proprio a causa del tuo stile di vita!!

Questo solo perché hai scarsa fiducia in te stesso ma anche in chi finora ti ha dato consigli e di conseguenza hai pensato che fosse impossibile avere una vera guida, un esperto che dedicasse il suo tempo e le sue energie  a darti un supporto di valore per migliorare il tuo stile di vita; hai letto di tanti professionisti che ai tuoi occhi  risultano  “venditori”  che vogliono “appiopparti” qualcosa che non ti convince! Il risultato?

Non hai mai trovato qualcuno che invece ti permettesse di farcela, di non mollare alle prime difficoltà: in poche parole nessuno fin ad ora ha lavorato sulla tua motivazione!

10 motivi per cui rivolgersi ad un Wellness Coach!

Prima di strutturare un progetto di allenamento fisico ecco di seguito elencati 10 buoni motivi per rivolgersi ad un wellness coach: che approfondisce i tuoi bisogni più profondi e lavora sulla tua motivazione:

  • Motivazione: il coach non è semplicemente un istruttore: analizza i tuoi bisogno più profondi, fa leva sulle tue emozioni e ti guida in un percorso di miglioramento anche soggettivo, aumentando il tuo grado di autostima e tenendo alta la tua motivazione.
  • Personalizzazione: i programmi seguiti da un wellness coach non sono corsi fitness, schede di allenamento o prescrizione di pesi massimi per trasformarti in un atleta: il coach ti guida in un programma educativo di allenamento che si basa sulle tue caratteristiche ed esigenze psicofisiche, sui tuoi bisogni e sulla tua storia personale, senza soffermarsi al corpo ma lavorando anche sull’allenamento del cervello.
  • Costanza: il coach lavora sulle tue abitudini ed è costantemente orientato ai bisogno: il coach ti prescrive rituali da ripetere affinché un comportamento si trasformi in abitudine e ti faccia passare da una fase di pigrizia ad uno stato di perseveranza.
  • Relazione: il coach non impone, non comunica in modo unidirezionale: il coach guida e ascolta, instaurando con te una relazione di valore che ti porta ad apprezzare un valido aiuto, che ti fa guardare dentro e riscoprire una fiducia in te stesso e negli altri.
  • Monitoraggio: il coach monitora nel tempo: e no solo i risultati ma i bisogni, che nel tempo variano, diventano più forti o più deboli, cambiano prospettiva, così come il tuo livello di soddisfazione, agendo in modo tempestivo in caso di alert.
  • Misurazione: un wellness coach si basa su evidenze scientifiche: utilizza strumenti di misurazione con validità medico scientifica: si avvale della relazione con figure professionali come medici dello sport, biologi nutrizionisti, esperti in scienze dell’alimentazione per supportarti in un percorso di miglioramento dl tuo stato di salute.
  • Sicurezza: il wellness coach è certificato: solo laureati in scienze motorie e competenti che ti permettono di cambiare le tue abitudini a prescindere dal tuo stato di salute e anche in programmi di riabilitazione o in presenza di patologie.
  • Affidabilità: il coach non abbandona mai ne te ne lo studio, è in continua formazione, è costantemente aggiornato e ti coinvolge in tutte le novità che possano darti ulteriori stimoli.
  • Esperienza: un wellness coach non è l’ultimo personal trainer arrivato nel centro. È un coach certificato, competente e con un elevato numero di casi e di successi alle spalle.
  • Prestazione: un coach ti permette di raggiungere uno stato di salute ottimale e lo fa facendoti risparmiare tempo e denaro: i migliori risultati nel minor tempo possibile.

Sono cambiamenti solo se spaventano – Come AFFRONTARE un cambiamento

Sono cambiamenti solo se spaventano

Se ti chiedessimo cos’è per te un CAMBIAMENTO, cosa ti verrebbe in mente?

Beh se pensandoci bene ti sentissi BLOCCATO, è proprio a te che ci rivolgiamo, per parlarti di cosa ci ferma al pensiero di affrontare un cambiamento nel proprio stile di vita.

Ti è mai capitato di dire o di pensare: “Basta, non ce la faccio più”? E hai fatto caso che sei stato attraversato da questa sensazione in un preciso momento, magari quando hai provato ad abbottonare i jeans e non ci sei riuscito?

Negli articoli precedenti abbiamo parlato di motivazione, di pigrizia e di come superarla ed oggi siamo qui per riflettere sul perché spesso non riesci a generare un cambiamento, magari per la paura di dover uscire dalla tua zona di comfort o ancora perché sai già che fallirai non essendo un tipo costante.

Pensa  se ti venisse proposto  di cambiare posto a tavola, dormire dall’altro lato del letto, lavare i denti con la mano sinistra oppure fare 5 minuti di stretching ogni mattina al risveglio… Sicuramente non ti costerebbe nulla, eppure, non sappiamo perché, ma siamo sicure che non lo faresti poiché è scomodo e perché ti allontana dalle tua abitudini ben radicate.

Beh se non riesci a cambiare posto a tavola come pensi di riuscire a cambiare magicamente abitudini per migliorare la qualità della tua vita?

E allora mettiamoci subito al lavoro e proviamo a capire insieme come si affronta la paura di generare un cambiamento nella tua vita:

se ti senti demotivato e insoddisfatto per il tuo stile di vita, per come affronti il lavoro, le relazioni o per qualsiasi causa possa generare in te insoddisfazione, non c’è nessun vantaggio nel rimanere fermi nella condizione attuale; si è vero, attraverserai fasi di crisi, confusione, indecisione, ma quale grande uomo nella storia non ha attraversato fasi di crisi e difficoltà prima di essere riuscito a cambiare il mondo?

Come AFFRONTARE UN CAMBIAMENTO

Quali sono i 5 step per affrontare la paura di cambiare stile di vita?

Non sarà facile e neanche troppo divertente all’inizio ma se ci seguirai siamo sicure che l’unico rischio che corri è quello di vivere una vita straordinaria.

E parliamo proprio a te che sei abituato a dire: “ma io sono così di carattere, non voglio perdere tempo” e ti rassegni perché pensi che non riuscirai mai a cambiare, oppure “voglio tutto e subito” e ti disperi perché i risultati non arrivano in 24 ore di tempo.

Allora tiriamoci su le maniche, prendiamo consapevolezza che senza fatica non c’è progresso e ricordiamoci sempre la vera ragione per cui sentiamo la necessità di cambiare: la focalizzazione sull’obiettivo renderà il tutto più semplice!!

Fase 1. CONSAPEVOLEZZA: che in sostanza è l’Analisi della situazione attuale:

analizza attentamente cosa non va nella tua quotidianità, nel tuo stile di vita attuale, cosa non ti rende felice o ti crea stress e insoddisfazione, se ti può aiutare scrivilo su un diario: già questo è un piccolo step per accettare la condizione attuale e trovare la motivazione per attivare un cambiamento.
Conosci te stesso, diceva Socrate, e mettiti in gioco

Fase 2: CRISI: superare la paura di fallire, come?

Accettando gli sbagli, il segreto sta proprio nel non colpevolizzarti nel momento in cui commetti un errore. Ricordati la vera causa per cui stai cambiando, riprendi la lista che hai scritto nel diario, l’errore più grande che puoi commettere in questa fase sarebbe quello di abbandonare l’impresa perché pensi di aver sbagliato strada. La cosa veramente importante è non ripetere sempre gli stessi errori.

Quindi se hai iniziato una dieta e ti capita di non rispettala un giorno non colpevolizzarti: giudicarti farà diminuire il tuo livello di autostima.

Fase 3: ATTESA: impara a non aspettarti nulla:

ti sei accontentato fino ad ora di vivere a metà quindi se i risultati non arrivano subito abbi pazienza e tieni duro: se hai deciso di cambiare è perché la tua condizione attuale non ti gratifica, pertanto sappi attendere una gratificazione a lungo termine.

Impara a ripetere come un rituale le nuove azioni, solo così diventeranno abitudini e il cambiamento avverrà in automatico

Fase 4: CELEBRAZIONE: Riconosci i piccoli successi:

devi celebrare ogni piccolo risultato, anche minimo, che ottieni: facciamo conto che tu abbia iniziato un percorso nutrizionale e di allenamento fisico per perdere peso perché non ne puoi più di portare tuo figlio a scuola e di farti guardare da tutti i compagni di classe perché sei in sovrappeso. Anche il minimo risultato, che può essere semplicemente riuscire a salire le scale con meno fatica, deve essere celebrato.

Fase 5: MANTENIMENTO: Che successo!

Se sei riuscito a cambiare le tue abitudini, ad inserire dei nuovi rituali, ad uscire dalla zona di confort e a saper riconoscere gli errori senza colpevolizzarti ora devi mantenere i comportamenti nel tempo. È arrivato il momento di gratificarti dei risultati raggiunti e di prefissarti, di volta in volta, una nuova sfida: ce l’hai fatta nella fase di crisi ora inizia la fase di discesa, hai consapevolezza che con le tue forze puoi ottenere ciò che può renderti felice, devi solo ripetertelo e non smettere di amare le sfide, di dare il meglio di te, insomma di vivere al massimo delle tue potenzialità!

In Medical Fitness Terme Pompeo non trovi improvvisazione ma solo PROGRAMMI EDUCATIVI di allenamento fisico e psichico, che ti aiutano ad affrontare i cambiamenti grazie all’affiancamento dei nostri Wellness coach, delle misurazioni dei risultati che ti aiuteranno a credere di più in te stesso e porti nuove sfide, a creare relazioni di valore.